11 marzo 2011

UN MESE DOPO

Ricorre un mese dalla caduta di Mubarak. Oggi nuova manifestazione di massa a Tahrir Square al Cairo per cercare di mostrare al mondo l’unità millenaria presente in questo Paese tra cristiani e musulmani. La giornata odierna ha avuto per titolo “National Unity Friday”, il venerdì di unità nazionale. Un evento difficile da riportare all’estero a causa dell’immane catastrofe che ha colpito il Giappone – un altro 11 campale che rimarrà nella storia.

Giornali nazionali, osservatori, e attivisti per i diritti umani come Gamal Eid, continuano a denunciare un legame tra i teppisti armati che hanno acceso il conflitto locale e bruciato la chiesa di Afteeh la scorsa settimana e il Partito Nazionale Democratico dell’ex regime. I sovversivi che hanno creato scompiglio durante una rivoluzione pacifica (teppisti senza niente da perdere, galeotti liberati oltre un mese fa ed ex poliziotti) sono in gran parte, come ho già detto, ancora in libertà – e queste sono le conseguenze. Il sermone in Piazza Tahrir oggi aveva come contenuto un avvertimento agli egiziani a fare attenzione a coloro che cercano di creare fratture tra la popolazione. L’imam ha chiesto al nuovo governo di aprire un conto in cui raccogliere donazioni dai musulmani per ricostruire la chiesa colpita. “Ci sono mani nascoste che stanno cercando di rovinare la nazione”, ha detto, “e i cristiani devono proteggere le moschee come i musulmani devono proteggere le chiese”. Gli slogan inneggiavano a unità popolare e accusavano i resti del PDN e gli ufficiali di Stato di fomentare le tensioni settarie, cercando di inquinare la rivoluzione (fonte: Al Masr Al Youm, quotidiano egiziano).

Lo stesso Mubarak sarebbe anche dietro l’attentato di Sharm El Sheikh (notizia di 3 giorni fa).

E viste le tensioni di questi giorni abbaiati tra chi gridava alla guerra religiosa e chi alla manipolazione, e viste le idee che alcuni persone (che ringrazio) criticandomi mi hanno ispirato, oggi voglio farvi ridere un po’ con questo articolo, perché credo che nel mondo ce ne sia un profondo bisogno.

Advertisements

About Sonia Serravalli

Scrittrice (/fotografa e spirito nomade)
This entry was posted in La Rivoluzione del Popolo. Bookmark the permalink.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s