15 febbraio 2011

ASSESTAMENTI  (+ VIDEO E FOTO DI QUESTI GIORNI)

Ancora circa 80 persone scomparse da 10-14 giorni al Cairo (si sono organizzati appelli e pagine via internet con Facebook e Twitter, un blogger libanese ha contato 48 desaparecidos ma mancano quelli che non hanno un profilo sui social network o alcun accesso alla rete).

Amnesty International comunica in questi giorni che tutti gli attivisti per i diritti umani sono stati liberati e ringrazia le 9.665 persone che hanno firmato in loro favore.
I manifestanti egiziani però rimangono ancora in pericolo,  quindi vi linko qui la petizione che richiede appena mezzo minuto del vostro tempo per fare la differenza: Amnesty International Azioni e Appelli.

Riguardo all’informazione di ieri sul supposto blocco del tunnel che ci collega dal Sinai al resto dell’Egitto, è percorribile, e chiuso soltanto negli orari del coprifuoco (00.00-6.00).

Da due giorni si vedono elicotteri militari sorvolare il Sinai. I bimbi che scorrazzano fuori dalla mia porta salgono sul tetto a guardarli con quella meraviglia negli occhi, mandorle infuocate, che non hanno mai perso per tutta la rivoluzione. Sono gli uomini di domani, ignari degli accadimenti di questi giorni, ignari del fatto che qualcuno si è appena sacrificato per il loro bene e che loro lo ritroveranno sui libri di scuola, tra qualche anno, quando avranno abbandonato i giocattoli fai-da-te con cui scorrazzano davanti a casa mia (cassette della frutta che usano come macchinine, sedie impagliate, scarpe rotte). Ignari delle ansie di B. e di tutta la famiglia nei giorni infuocati di televisore acceso 24 ore su 24 di fianco a dove alloggio -, la loro allegria giocosa ci creava un po’ di invidia, ma riempiva anche il cortile di una solarità che ci faceva respirare meglio e che nessuno è riuscito a portarci via.

Questa mattina l’SMS in arabo della Vodafone veniva dalle Forze Armate, non più dal regime mubarakiano. Ripeteva solo notizie già note da ieri: parlamento sciolto e costituzione sospesa, – ho pensato che dev’essere rivolto più che altro alle fasce di popolazione isolate nelle aree rurali.

Oggi vorrei segnalare 1) un bell’articolo di Jacopo Fo sul comportamento tenuto da Barack Obama, e io ottimisticamente mi trovo d’accordo con lui (un appunto all’articolo: Wael Ghonim non scoppia a piangere in TV ricordando i maltrattamenti subiti, ma piange perché ha appena saputo della morte degli amici); 2) un altro intervento notevole di Bernd Debussman (fonte: Reuters) sul momentaccio che stanno passando Al Qaeda e tutte le possibili frange terroristiche islamiche di fronte alla “rivoluzione gentile”, come l’abbiamo definita qui, e di fronte alla pace che butta giù i grandi distruttori.

E in terzo luogo, 3) il sito della Dottoressa egiziana El Saadawi, le sue lunghe pluriennali battaglie per i diritti delle donne in questo Paese e contro l’infibulazione (campagna sua, che la First Lady moglie di Mubarak aveva affossato per farsene paladina lei stessa – parole della Dottoressa in un bell’intervento di oggi su Al Jazeera) e l’auspicio comune a lei e ad altre donne emancipate d’Egitto di vedere presto un Presidente donna anche qui.

Yemen, Algeria, Bahrein, Iran in subbuglio con ulteriori manifestazioni pacifiche – qualche vittima è causata dall’intervento della polizia e da pressioni da parte dei regimi.

In Egitto le banche sono state richiuse, prima per scioperi, poi per una nuova festività nazionale, per una festività musulmana, quando è un giorno feriale ci dicono che son rimaste inattive per motivi di sicurezza… A Dahab si fa fatica a cambiare valuta perché da qualche giorno hanno chiuso anche i banchi di cambio, si attende una ripresa delle attività entro pochi giorni. Le linee aeree di Thomas Cook riprendono a volare su Tunisia ed Egitto dai primi di marzo, assieme a tante altre.

Al Cairo ancora proteste da varie categorie che ora reclamano paghe più eque. Varie figure (direttori e manager) della TV di Stato restano su una strada una a una – alcuni di loro hanno dovuto ricorrere alla protezione dell’esercito per evitare il linciaggio. I più colpiti dal tracollo economico sono i manovali del settore edilizio. Manifestano anche le guide delle piramidi. Si parla di attirare turisti offrendo loro alloggio e crociera gratis per dimostrare che non c’è pericolo che possa toccarli in questo Paese antico e ora al contempo più nuovo che mai.

Vorrei dar spazio qui ad alcuni filmati davvero meritevoli che possono trasmettere a chi non c’era un po’ del sale di questi giorni memorabili:

I collage notevoli:

http://www.youtube.com/watch?v=-HGfFyqJMrk (da non perdere!)

http://www.youtube.com/watch?v=qPYUwtNsmfM&feature=youtu.be

I più teneri (in inglese):

http://www.youtube.com/watch?v=XyYMVbk2zHg (parere di una bimba)

Video musicali:

http://www.youtube.com/user/farid145
http://www.youtube.com/watch?v=FXg7fBMN5WY

E quelli veramente divertenti:

http://www.youtube.com/watch?v=kCBFHo0_PPA (vignetta animata)

http://www.youtube.com/watch?v=Yv8CED3jr1A (vignetta animata)

http://www.youtube.com/watch?v=dSJ1tYxLUtA&feature=player_embedded (filmato)

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About Sonia Serravalli

Scrittrice (/fotografa e spirito nomade)
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